Paolo Salvietti
Fisioterapista, preparatore fisico – P.O. Olimpiadi Montreal, canoa

Nelle corse automobilistiche si chiama warm up quando le macchine riscaldano i motori; per chi fa attività fisica: scaldare i muscoli ed è una fase dell’allenamento di fondamentale importanza. Non dovremmo mai tralasciare questo momento. E se è importante per gli atleti prima di allenamenti e gare, lo è ancora di più per chi in età più avanzata si dedica all’attività fisica. Per saggiare lo stato di forma prima di qualsiasi prestazione e prevenire danni prima di qualsiasi sforzo. Il nostro corpoha bisogno di alzare la sua temperatura: ci sono così variazioni fisiologiche molto importanti per aumentare la vasodilatazione per avere un apporto maggiore nutritizio e di ossigeno in perferia ai muscoli, tendini e articolazioni quindi favorire lo scorrimento dei tessuti, una migliore e più fluida lubrificazione delle articolazioni e delle loro capsule articolari. Il riscaldamento serve per svegliare il nostro corpo ( magari fermo fino a mezz’ora prima dopo 12 ore di lavoro a scrivania), stimolando gli impulsi nervosi per dare input ai muscoli. Il riscaldamento serve anche per attivare lo smaltimento delle scorie del lavoro muscolare. Tutto questo lo facciamo per prevenire traumi sportivi. Ma è importante avere una buona concentrazione, partecipazione emotiva in questa fase per entrare progressivamente poi nella fase della gara o dell’allenamento vero e proprio. La fase attentiva, cognitiva è importante adesso prima di girare una mazza da golf, una battuta di tennis o una corsa di 10 km magari con clima invernale. Il nostro fisico entrerà in fase grazie a questo risveglio di sensazioni ed emozioni come quando entriamo prima con lo sguardo e poi con la mente dentro il contenuto di un libro apprezzando sempre più parola per parola il contenuto generale ed i particolari di un racconto. Quel libro siamo noi. Così ascolteremo sempre più profondamente le risposte del proprio corpo . Risposte positive o eventuali freni al traguado che vorremmo raggiungere (una buona gara o un allenamento redditizio) evitando traumi e dolori.
