A cura della SEZIONE DI FERRARA
con la collaborazione di Luciano Mazzanti, azzurro di maratona, insegnante di Scienze motorie

ESERCIZI CON GINOCCHIA PER TERRA
Partenza con le ginocchia per terra, in posizione del busto eretta, spingere poi busto e braccia in avanti con la massima estensione, toccando terra con le mani. Variante: la spinta in avanti può essere combinata con la torsione, alternativamente, a destra e sinistra. Consigliate: tre serie per ogni posizione, da mantenere circa 10”
Partenza con le ginocchia per terra, posizione del busto in avanti con braccia tese appoggiate per terra. Poi, alternativamente, sollevare e tenere paralleli al terreno, braccio destro e gamba sinistra e poi braccio sinistro e gamba destra. Consigliate: tre serie per ogni posizione, da mantenere circa 10”
POSIZIONE SUPINA
Allargare le braccia, raccogliere una delle due gambe inizialmente distese verso il petto e poi slanciarla verso l’alto. Poi ripetere la stessa operazione con l’altra gamba. Consigliate: tre serie per ogni posizione, da mantenere circa 10”
POSIZIONE ERETTA
con la mano destra appoggiata a un muro (un corrimano, un oggetto alto, ecc.) e la mano sinistra appoggiata sul relativo fianco. Poi estendere il braccio sinistro in basso e portare in alto il piede destro. Poi piegare la gamba sinistra e contemporaneamente slanciare all’indietro la gamba destra mentre si piega leggermente la gamba e si estende in avanti il braccio sinistro cercando un corretto equilibrio. Ripetere l’esercizio invertendo gli arti utilizzati. Consigliate: tre serie per ogni posizione, da mantenere circa 10”
Gli esercizi a corpo libero (che sono stati proposti in base alla facilità di esecuzione e alla efficienza di natura muscolo-scheletrica), devono essere svolti sia in base alle caratteristiche individuali (età, peso, patologie pregresse, etc…) sia per una durata delle serie non superiore a 10 secondi, modulabile in base al numero delle serie proposte (da 3 ad incrementare) e alla durata dei recuperi.
