CICLISMO
Alessandro Fiesoli, giornalista specializzato QUOTIDIANO NAZIONALE
La passione per il ciclismo, diceva Alfredo Martini, ha la stessa radice di quelle per la musica e la poesia. La bicicletta è senso della libertà, stile di vita, attività sportiva, riscoperta del territorio e delle nostre città per una diversa concezione, più ecologica e più umanistica, della mobilità condivisa. Una riscoperta continua delle due ruote, anche in risposta all’emergenza del coronavirus. Il ciclismo ha fatto la storia dello sport e del paese, con i suoi campioni, da Coppi a Bartali, da Gimondi a Bugno, da Pantani a Nibali, rilanciando l’immagine dell’Italia nel Dopoguerra. E la grande diffusione della bicicletta diventa un simbolo anche in questa fase di ricostruzione dell’economia italiana, con un successo crescente anche del cicloturismo. Moltissimi gli amatori anche con i capelli d’argento, super attrezzati e con il diritto-dovere di opportuni controlli medici. In bicicletta, altro segreto di questo sport, si tende a sorridere.
