Pensi di soffrire di un disturbo alimentare e non sai con chi parlarne?
Temi che tuo figlio abbia un rapporto complicato con il cibo e non sai come affrontare questo tema delicato con lui?
“Corretti stili di vita”, l’App gratuita progettata e rilasciata (su iOS e Android) dall’Associazione Nazionale degli Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia (ANAOAI), con il contributo di Fondazione Roma, col il patrocinio della Regione Lazio e con la partnership scientifica dell’Università di Tor Vergata, è nata per rispondere a queste esigenze e promuovere e prevenire comportamenti che possano minare il benessere fisico e mentale dei ragazzi.
La App è un progetto completamente innovativo nel campo del supporto ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA).
Garantendo il totale anonimato degli utenti, consente un’interazione diretta e personalizzata, propone questionari, mostra quelli che possono essere alcuni segnali di allarme, consiglia comportamenti maggiormente adatti segnalando quelli a rischio, indica i centri diagnostici e di cura più vicini cui ci si può rivolgere in tutte le zone d’Italia.
L’obiettivo è creare un canale diretto tra utenti, familiari e professionisti, promuovendo un ambiente sicuro e protetto di informazione, supporto e comprensione.
Uno strumento complementare e di promozione dell’App, è un cartoon che ha l’obiettivo di avvicinare emotivamente il pubblico al tema: la protagonista è Azzurra, una ragazza sportiva di 13 anni che si trova ad affrontare tutte le tappe di un disturbo alimentare: dal nascondere inizialmente il problema agli altri, al prenderne consapevolezza, fino ad accettare di farsi aiutare.
In Italia, secondo una stima riportata dal Ministero della Salute, circa tre milioni di persone sono interessate da disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e tra i pazienti dei centri censiti negli ultimi anni dall’ISS, il 58% ha tra 13 e 25 anni.






