IL TENNISTAVOLO COME TERAPIA E INCLUSIONE: IL SUCCESSO DEL PROGETTO “AZZURRI PER L’INCLUSIONE” IN FRIULI VENEZIA GIULIA
TRIESTE / PORDENONE – 25 maggio 2026 – Si è concluso con un bilancio straordinario, sia umano che sportivo, il progetto “AZZURRI PER L’INCLUSIONE”, l’iniziativa dedicata ai malati di Parkinson che ha visto la stretta collaborazione tra le sedi di Trieste e Pordenone. Avviato a settembre 2025, il percorso ha dimostrato come il tennistavolo rappresenti non solo un formidabile strumento di riabilitazione motoria, ma anche un potente catalizzatore di socialità e inclusione.
Il progetto ha vissuto una prima tappa fondamentale a dicembre, quando i gruppi delle due province si sono riuniti al Villaggio Bella Italia di Lignano Sabadoro per una mattinata di gioco e festa. Da quel momento, il legame tra gli atleti del territorio si è consolidato, portando a una serie di importanti appuntamenti agonistici nella primavera del 2026.
Il 16 maggio, l’impianto di Largo Niccolini a Trieste ha ospitato il 3° Memorial Elvino Cossetto e Pino Zorzi, organizzato dalla Società Tennistavolo Trieste (ex Tennistavolo Trieste-Sistiana). Per la prima volta, l’evento è stato aperto ai pongisti Parkinson di tutto il Friuli Venezia Giulia, vedendo la partecipazione degli atleti della società organizzatrice, della Società Kras di Sgonico e della Polisportiva San Giorgio di Porcia (PN). La formula del girone all’italiana ha garantito a tutti di confrontarsi in campo, prima di concludere la giornata con le premiazioni e un momento conviviale.
Il culmine del progetto è stato raggiunto il 20 e 21 maggio al Pala BCC Romagnolo di Cesena, in occasione della storica prima edizione dei Campionati Italiani Parkinson, inseriti nel quadro dei Campionati Italiani Paralimpici della FITeT (Federazione Italiana Tennis Tavolo). L’evento nazionale ha superato la dimensione puramente sportiva, trasformandosi in un’esperienza profondamente emozionante per tutti i partecipanti.
I risultati agonistici hanno premiato l’eccellente lavoro dei tecnici e la determinazione degli atleti corregionali. Oltre alla conquista dell’oro nel singolo e nel doppio femminile, la spedizione friulana e giuliana ha celebrato lo splendido secondo posto nel doppio misto, conquistato dalla coppia “mista” composta dal pordenonese Bruno Tassan Chiaret (Polisportiva San Giorgio di Porcia) e dalla triestina Francesca Bartolini (Tennistavolo Trieste), simbolo perfetto della sinergia creata tra le due province.
A chiusura di questa entusiasmante esperienza, tutti gli atleti hanno voluto esprimere il loro profondo riconoscimento a Laura Sterni e Marinella Ambrosio, Presidenti delle sezioni di Trieste e Pordenone dell’ANOAI (Associazione Nazionale Olimpici e Azzurri d’Italia), il cui impegno e visione hanno reso possibile la nascita di questa magnifica opportunità di riscatto e salute attraverso lo sport.



