FERRARA: UN 2019 RICCO DI ATTIVITÀ

L’attività della Sezione ferrarese è stata particolarmente fervida tra premiazioni, manifestazioni organizzate e patrocinate.

Fra i riconoscimenti consegnati il principale è il Premio “Sogno Azzurro” 2019, ideato proprio dalla Sezione per essere consegnato ad atleti in attività che hanno saputo realizzare il sogno di vestire la Maglia Azzurra. La scelta per questa prima edizione è andata sull’allora giocatore della SPAL Manuel Lazzari, atleta dalle straordinarie doti umane ed atletiche, che ha saputo coniugare umiltà e sacrificio. Lazzari è atleta-simbolo dell’epopea della Giacomense, che si prende carico di salvare la più blasonata e storica SPAL, riportandola in serie A. Il centrocampista, ora in forza alla Lazio, ha seguito questa storia dalla seconda divisione e l’ha coronata con la chiamata in Nazionale da parte di Roberto Mancini nel settembre del 2018 contro il Portogallo, risultando il primo calciatore estense a vestire l’Azzurro dal 1952. Ma i premi per gli Azzurri non si fermano qua e, continuando la proficua collaborazione con il CONI Point di Ferrara, la Sezione ha avuto ancora una volta il compito di premiare sul palco del Teatro Nuovo i “Giovani Azzurri” (atleti che durante la stagione hanno vestito la Maglia Azzurra in competizioni europee o mondiali nelle categorie giovanili, o che abbiano conseguito risultati di particolare prestigio) nel corso del Galà dello Sport, la cerimonia provinciale di consegna delle benemerenze sportive. E quest’anno sono stati ben 17, a testimonianza di un’attività giovanile in buona salute: Caterina Gilli, Giulia Natali, Silvia Nativi, Noemi Celani, Michele Ebeling (FIP), Matilde Maria Neri, Simone Gazzotti (FIN), Karim Gouda Said Hessan (FINP/FICK), Veronica Mazzanti (FICK), Sophia Mazzoni (FPI), Cristina Magnani (UITS), Giulia Martinelli (FIT), Luca Boldrini (FASI), Dario Buriani (FIBS), Andrea Passini (FGI), Tommaso Barotto (FIPAV), Caterina Mangolini (FIDAL). Tra questi una menzione speciale va sicuramente a chi ha conquistato una medaglia europea, quindi il trio di cestiste Caterina Gilli, Giulia Natali e Silvia Nativi, campionesse europee Under 18 a Sarajevo, e il nuotatore non vedente Karim Gouda Said Hessan, bronzo ai campionati europei giovanili di Helsinki.La collaborazione con l’organismo provinciale del CONI è di quelle che permette all’Associazione di mettersi all’opera più frequentemente, così da essere protagonista anche di due eventi promozionali di primo piano: la “Befana dello Sport”, manifestazione che da 30 anni rappresenta la festa d’inizio anno per le associazioni sportive della città che ha il duplice fine di dare visibilità e raccogliere fondi (in questi ultimi anni destinati a favorire la partecipazione di bambini provenienti da famiglie in stato di disagio economico alla pratica sportiva) e il nuovo Sport Is Live/Life “Ricordando Fabio Falchetti”, manifestazione dedicata all’attività sportiva inclusiva, che si propone di portate in piazza l’offerta sportiva aperta alla disabilità.Altro capitolo di grande prestigio tra le attività della Sezione è quello dedicato ai Patrocini, e qua è d’obbligo citare le tre manifestazioni internazionali che se ne sono fregiate, quali la 60ª edizione del Trofeo del Lavoro di Pattinaggio Corsa su strada, che annualmente anima il primo maggio nella storica cornice della piazza Ariostea di Ferrara, la Gran Fondo del Po di ciclismo e la podistica Ferrara Marathon. Ma i patrocini non riguardano solo le manifestazioni prettamente sportive, allargandosi anche nell’impegno sociale. Ed è per questo che il 25 novembre si è voluta sostenere l’installazione della Panchina Rossa contro la violenza sulle donne presso il Palagym “Orlando Polmonari” (struttura d’eccellenza per l’insegnamento della ginnastica dedicata all’olimpionico di bronzo a Roma 1960), che in questo luogo vuole porre l’accento anche sulle discriminazioni che vengono fatte anche in ambito sportivo.

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