Premiazione Concorso “I valori nello sport”

Nell’ambito delle iniziative legate agli interventi dell’ANAOAI nei confronti della scuola, in vista dello svolgimento dei Giochi Olimpici estivi di Rio de Janeiro 2016 l’Associazione ha organizzato, unitamente alla Sezione di Firenze, una iniziativa che ha coinvolto centinaia di studenti delle scuole secondarie italiane di II grado con degli elaborati sul tema dei valori olimpici e su quelli sportivi in genere, tendente ad approfondire gli aspetti sociali ed etici dello sport.
Uno degli obiettivi del concorso è stato quello di promuovere un’attenta riflessione sulla funzione dello sport, amatoriale o agonistico, per poi tradurla in un’espressione sintetica capace di trasmettere, con forza e chiarezza, messaggi positivi applicabili anche in altri ambiti delle relazioni sociali.
Gli studenti sono stati invitati ad esprimersi sull’argomento realizzando un componimento in base alla seguente traccia:

Anno olimpico 2016. “Vincere con modestia, perdere con dignità” è uno slogan forse più adatto ai tempi rispetto al Decoubertiniano “L’importante è partecipare”?. Quale è la funzione dello sport nella nostra società, tenendo conto dei principi etici che dovrebbe trasmettere?

 Una prima valutazione sugli elaborati pervenuti è stata effettuata dagli Azzurri fiorentini, poi è intervenuta una giuria di atleti di altissimo livello, tra cui alcune medaglie d’oro olimpiche, coadiuvati da gruppo di giornalisti sportivi e da uno storico dello sport.
Sabato 23 aprile, alle ore 10.30, nel Teatrino Lorenese della Fortezza da Basso, in contemporanea con l’inaugurazione dell’80° Mostra internazionale dell’artigianato, ha avuto luogo la premiazione dei primi quindici classificati. In palio, per il vincitore, un breve viaggio e soggiorno a Olimpia, per rimanere in tema.Presenti alla cerimonia molti dei componenti la giuria, giunti nel capoluogo toscano per incontrare personalmente i ragazzi.
Tra questi ricordiamo le medaglie olimpiche Daniele Scarpa, Sandra Truccolo, Luca Massacesi, Umberto Panerai, Marina Tozzini, Marisa Nardelli; gli Azzurri Gennaro Cirillo, Andrea Chellini, Gianni Volpi, Marco Francini, Antonio Calabretta, Leonardo Mazzantini, Gianfranco Minin e Nicoletta Vicarelli.
A fare gli onor di casa, per l’Associazione, Il presidente nazionale Baraldi, il vicepresidente Vannucci, i membri del consiglio Cecchi e Vanoli, ed il presidente della sezione di Firenze Innocenti.
A testimonianza del valore dell’iniziativa presenti anche le massime istituzioni territoriali, rappresentate dal Presidente del Consiglio Regionale Toscana, nonché delegato Coni-Firenze, Eugenio Giani, e l’Assessore allo sport del Comune di Firenze Andrea Vannucci. Gradito e prestigioso ospite della giornata l’ex presidente FIDAL Gianni Gola.Nonostante la pioggia battente più di cento i ragazzi, accompagnati dagli insegnati, sono intervenuti, alcuni sobbarcandosi un lungo viaggio. Fa piacere citare che una classe di Novara, venuti in massa a Firenze per la premiazione. Naturalmente il gruppo più nutrito è stato quello dei toscani, con rappresentanze di classi da Firenze, Grosseto, Volterra, Lucca, oltre ad altre giunte da Sarzana, Cremona, Ferrara, Milano e Parma. Tutti i primi quindici classificati sono stati premiati con un riconoscimento, seppur simbolico, ed ogni premiazione è stata occasione di confronto tra gli Azzurri ed i ragazzi.
Al di là delle profonde e quindi apprezzabili riflessioni emerse dalla lettura dei temi, tanto più che si è trattato di lavori realizzati da scolari fra i sedici ed i diciannove anni, quello che ha colpito di più è stato l’atteggiamento nei confronti dell’iniziativa, una gara contro gli altri ma anche uno stimolo per se stessi, un po’ come avviene nello sport, per riflettere su un tema sociale importante, avendo come obiettivo un premio che è un semplice diploma ma consegnato dalle mani di grandi campioni, veicoli privilegiati di quei valori che il premio intende promuovere tra le nuove generazioni.

In allegato potete trovare gli elaborati che si sono classificati nelle prime tre posizioni.

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