Vercelli piange Francesco Zandano

Ci ha lasciato, dopo una breve malattia, Francesco Zandano. Avrebbe compiuto 69 anni il prossimo 18 ottobre. Zandano era stato un azzurro di atletica, tra il mito di Livio Berruti e quello di Pietro Mennea.

Originario di Asigliano, sin da giovanissimo Zandano dimostrò le sue qualità di velocista che lo portarono (soprattutto con la maglia del Cus Torino) a primeggiare in Italia, conquistando nelle seconda metà degli anni Sessanta la convocazione in Nazionale. Con la maglia azzurra ha partecipato a diversi campionati europei e meeting internazionali. Tra i ricordi più belli l’amicizia con Mennea, allora giovanissimo astro nascente dell’atletica, che Zandano negli ultimi anni della sua carriera, aveva tenuto a battesimo in Nazionale. Chiusa la carriera di atleta, nel ’72 è rimasto in qualche modo nel mondo dello sport come insegnante di educazione fisica.

Azzurro d’Italia, collaboratore del Coni, negli ultimi anni collaborava con la Lilt.

Persona cordiale e generosa, Zandano lascia la moglie Nuccia e il figlio Paolo.

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